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Channelling

Discipline

Channeler e Channeling

La prima delle due forme moderne di contatto con l'aldilà è il Channeling. Con tale termine si suole intendere la capacità di una data persona (il Channeler) di comunicare con e di percepire delle realtà non percepibili ai sensi comuni. Il Channeling comprende in sé, quindi, sia la capacità della Medianità sia quella della Sensitività ma tuttavia si distingue da esse.

Mentre la comunicazione medianica avviene attraverso l'impossessamento, come già spiegato, quella del Channeling avviene attraverso una comunicazione eterica ma priva di impossessamento. In particolare, tale comunicazione eterica alla base del Channeling può avvenire in due modi: 1) attraverso attaccamenti karmici presenti tra il Channeler ed una qualche entità canalizzata; 2) attraverso una normale comunicazione tra il corpo eterico del Channeler ed una qualche entità senza che vi siano attaccamenti karmici tra di essi. Nel primo caso, l'informazione canalizzata può essere distorta sia a causa del karma presente tra il Channeler e l'entità in questione, sia a causa di paure e/o illusioni presenti nei corpi eterici del Channeler. Nel secondo caso, l'informazione canalizzata può essere distorta solo a causa di paure e/o illusioni presenti nei corpi eterici del Channeler.

Al pari del Sensitivo, il Channeler percepisce le energie eteriche quando i chakra eterici sono sufficientemente puliti. Da questo punto di vista Sensitività e Channeling sono uguali, l'unica cosa che il Channeling ha in aggiunta alla Sensitività è, come detto, la capacità di comunicare con i piani sottili. Un Channeler è quindi un Sensitivo, ma non un Medium. Meglio ancora, è un Sensitivo con la capacità ulteriore di trasmettere verbalmente comunicazioni provenienti da un qualche piano eterico. Così come avviene per un Sensitivo e per un Medium, anche un Channeler può filtrare le informazioni "canalizzate" attraverso paure od illusioni presenti in sé e spesso inconscie.

Anche il Channeling si può sviluppare attraverso pratiche quali quelle già dette per la Medianità e la Sensitività. Da cosa dipende quindi il fatto che, attraverso tali pratiche (o per nascita), uno diventi (o nasca) o meno un Medium, un Sensitivo od un Channeler? Dipende fondamentalmente dal tipo di karma che la persona ha rilasciato e da quello che deve ancora rilasciare. Al proposito, non esistono regole generali che possano qui essere elencate ma dipende da caso a caso.

L'informazione canalizzata da un Channeler, al pari di quella canalizzata da un Sensitivo, passa dall'eterico al fisico. Anche nel caso di un Channeler quindi l'informazione viene trasmessa in uno stato di veglia, attraverso un trasferimento della stessa al cervello fisico il quale poi la elabora in forma di parole (comunicazione) o di immagini, sensazioni, intuizioni o suoni (percezione). Anche il Channeling è quindi una facoltà attiva, al pari della Sensitività; e non richiede altresì una dipendenza dall'eterico da parte del Channeler, sebbene possano esservi persone molto dipendenti dall'eterico (e quindi sradicate etericamente dalla Terra) e Channeler

 
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