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Rebirthing

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Rebirthing


il rebirthing (letteralmente rinascere) è una particolare tecnica di respirazione, libera e profonda, che produrrebbe l'iperossigenazione del cervello ed avrebbe esiti sul corpo e sulla mente; insegna a respirare per rilasciare tensioni fisiche, ripulire la mente da pensieri negativi e dalle immagini limitanti che provengono dal passato, cioè a rintracciare nel nostro passato il significato delle tensioni fisiche e delle paure che governano il nostro presente. Il rebirthing va oltre il semplice controllo fisico: la circolarità del respiro usato nel rebirthing porta ad uno stato di calma e consapevolezza elevata. E poi basta considerare gli indubbi benefici che la respirazione produce sul corpo. Pensate che il 70% delle tossine viene espulso proprio attraverso la respirazione e che il restante 30% viene espulso attraverso la sudorazione, le urine e la defecazione.
Il Rebirthing è un metodo di evoluzione e crescita personale alla cui base si trova una tecnica di respirazione. Questa tecnica viene definita “respirazione circolare” o “respirazione consapevole”. I due termini sono complementari, infatti il primo è legato alla pratica, mentre il secondo si riferisce all’obiettivo raggiungibile tramite la pratica.In particolare, il termine “circolare” ci ricorda che nella pratica del Rebirthing le pause esistenti durante ogni atto respiratorio vengono colmate, cosicché una volta completata l’inspirazione segua immediatamente l’espirazione, terminata la quale una nuova inspirazione avverrà. Tutto ciò, come accennato, avverrà senza pause. Il termine “consapevole” allude a ciò che la pratica ci permette di sviluppare: consapevolezza. Potremmo dire, più semplicemente, che sviluppare la consapevolezza corrisponda a essere più attenti a noi stessi. Lo sviluppo della consapevolezza è uno degli obiettivi delle pratica meditative, ecco perché ritengo che, in fondo, anche il Rebirthing possa a buon diritto essere considerato una forma di meditazione.

Leonard Orr è riconosciuto da tutti come il fondatore del movimento chiamato Rebirthing.
Orr ebbe le prime esperienze di respirazione spontanea immerso nell’acqua calda, durante questi momenti sperimentò forti sensazioni fisiche e ebbe intense reazioni emotive. Spesso queste esperienze facevano riemergere ricordi legati alla nascita. Orr notò che dopo queste respirazioni i ricordi non si presentavano più e al loro posto c’era un senso di maggior libertà, ecco perché a questo metodo venne assegnato il nome di “Rebirthing”, che letteralmente significa “rinascita”.Dopo aver raggiunto una chiara dimestichezza con la respirazione circolare, cominciò a insegnarla ad altri. Così osservò il manifestarsi delle stesse razioni da lui provate. Da osservatore si rese conto che i ricordi legati alla nascita e il relativo trauma erano elementi ricorrenti nella maggior parte delle persone.Le prime esperienze di Rebirthing vennero effettuate in acqua calda. Orr riteneva, infatti, che questo fosse un elemento fondamentale per far riemergere i ricordi della nascita. “Le persone, in acqua, venivano a trovarsi in un grembo e istantaneamente regredivano alla loro nascita o a condizioni prenatali di consapevolezza”. L’acqua aveva una temperatura di circa 38°, simile a quella del corpo umano. In seguito si accorse che alcuni praticanti dovevano essere allontanati dall’acqua per poter proseguire la propria esperienza, così nacque il Rebirthing “a secco”. Mentre prima le persone si immergevano in acqua sdraiati sul dorso o a faccia in giù, utilizzando un boccaglio per respirare, ora era sufficiente si sdraiassero su un materassino. In questo caso chi respirava poteva abbandonarsi alle stesse sensazioni ma in un contesto più facile da ricreare.La pratica del Rebirthing “a secco” dava la possibilità al praticante di far riemergere altri ricordi oltre a quelli legati alla nascita. Si intuì che questa respirazione era in grado di far rivivere blocchi emotivi ed energetici, permettendo di scioglierli definitivamente. Eccoci giunti alla pratica del Rebirthing come la conosciamo oggi.

Anche la medicina tradizionale ha riconosciuto efficace per la cura di moltissime malattie psicosomatiche, come l'ansia, gli attacchi di panico, la depressione, l'insonnia, l'emicrania e per ricreare un vero equilibrio psicologico. Si tratta di una respirazione circolare dove inspirazione ed espirazione si fondono armoniosamente. «E' stato recentemente riconosciuto anche dalla medicina tradizionale lo stretto legame che esiste tra una scorretta respirazione e gli attacchi di panico - spiega Filippo Falzoni Gallerani, fondatore dell'Associazione Rebirthing ad Approccio Transpersonale e autore di Il Respiro dell'Anima - e laddove anni di ansiolitici e psicoterapie hanno fallito, il Rebirthing dona spesso degli ottimi risultati, in tempi molto brevi». Paure, ansie e dispiaceri sono spesso la causa di moltissimi disturbi psico-fisici, soprattutto perché le esperienze negative portano a un irrigidimento del diaframma e del torace che rende irregolare la respirazione, a volte troppo rapida e corta, a volte troppo limitata.
Dopo un ciclo di 10 sedute si è generalmente in grado di praticare il Rebirthing autonomamente. Si tratta infatti di un processo di autoguarigione che, una volta acquisito può essere praticato in maniera autonoma, divenendo maestri di sé stessi.




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